La recente inaugurazione dello Sportello Caregiver presso il Distretto 4 di Pomezia Ardea della ASL Roma 6 rappresenta un importante traguardo per il territorio e per le politiche di assistenza alle persone fragili.

castelli romani Sportello-Caregiver-Asl-Roma-6 foto @aslroma6.it
Castelli Romani compiono un grande passo a supporto degli eroi silenziosi
Alla cerimonia, alla quale hanno partecipato figure istituzionali di rilievo come il Direttore Generale Giovanni Profico, i sindaci di Pomezia e Ardea, e altri rappresentanti del settore sociale, è stato sottolineato il valore di questo nuovo presidio di prossimità. Lo sportello nasce in seguito all’attuazione della Legge Regionale n. 5 dell’11 aprile 2024, che ha riconosciuto ufficialmente lo status di caregiver familiare a chi assiste un familiare entro il terzo grado o, in assenza di parenti, chi convive con una persona fragile. Questo servizio mira a offrire supporto e orientamento, garantendo ai caregiver un punto di riferimento concreto per accedere alle prestazioni sociosanitarie e alle misure di sostegno.
Cargiver: l’auto silenzioso ceh affronta la grande sfida del quotidiano
Il Direttore Generale Giovanni Profico ha evidenziato come i caregiver siano i pilastri silenziosi del sistema di welfare, spesso affrontando sfide fisiche, emotive ed economiche senza adeguato supporto. Per questo motivo, l’apertura dello sportello rappresenta un passo fondamentale per rafforzare l’assistenza territoriale, favorendo la collaborazione tra istituzioni e cittadini.
Lo sportello, già operativo, offre servizi di accoglienza e informazione presso i PUA di Pomezia e Ardea, con orari dedicati, e si affianca ai servizi di Segretariato Sociale dei Comuni, disponibili in diverse sedi e orari. Questa iniziativa concreta testimonia l’impegno delle istituzioni nel mettere al centro le esigenze di chi si prende cura dei più fragili, contribuendo a costruire un welfare più vicino, ascoltato e capace di rispondere ai bisogni reali della comunità.
Un grande passo della sanità pubblica a supporto di chi si occupa con amore e grande fatica di un componente del proprio nucleo familiare, con grande fatica, senza soste e senza alcuna retribuzione.