Olbia. Il prossimo fine settimana segna una doppia tappa per Maria Pintore e il suo libro autobiografico “In Onda” (Albatros il Filo): un itinerario che unisce mare aperto e palcoscenici letterari, offrendo al pubblico una narrazione intima tra passato e presente radiofonico.

Le onde quale analogia dell’inarrestabile movimento della personalità di Maria Pintore
Prima tappa domenica 14 settembre di pomeriggio a bordo della barca d’epoca Santa Rosalia. Partenza da La Maddalena alle 18:00 direzione Santo Stefano, con il Comandante e Armatore Giacomo Onorato. A bordo, dieci fortunati ascoltatori potranno dialogare con Pintore mentre il vento accarezza le onde. L’evento nasce dall’incontro con Maria Giovanna Gala, responsabile della Five Lights Plus, che ha concepito un’esperienza unica nel suo genere: una conversazione sull’eco delle onde, sulle storie raccontate dal mare e sulle mille onde che hanno accompagnato la carriera di una delle voci più riconoscibili della radio. Sarà Matteo Sanna a moderare, offrendo spunti di riflessione e domande mirate che intrecciano narrazione personale e vissuti professionali.
La Santa Rosalia, barca di grande valore storico, racconta una storia lunga e curiosa: nata per la pesca al pesce spada in Sicilia, passata tra mani diverse fino ad approdare nelle mani di Giacomo Onorato. Restaurata con cura, oggi è un luogo mobile di cultura e memoria marittima, perfetta cornice per l’intervista e per il dialogo con il pubblico, che potrà avvertire in tempo reale la fusione tra viaggio, testo e voce.
Seconda tappa lunedì 15 settembre, a Cagliari, al Festival letterario e Solidale San Bartolomeo, situato in via Cala Mosca 6. Alle 19:00 Pintore dialogherà con Vincenzo Di Dino e Alessandra Sorcinelli, offrendo agli ascoltatori l’occasione di scoprire i retroscena di “In Onda” e di respirare le atmosfere di una carriera che ha intrecciato radio, parole e pubblico per oltre quattro decenni. Sarà presente anche “Il Passato Addosso” di Carla Girelli, segno della vitalità della scena letteraria e delle nuove voci che dialogano con Pintore.
“In Onda” ci porta dentro i quarantasette anni di convivenza tra Maria Pintore e la radio: dall’esordio a quindici anni nelle cuffie di Radio Tele Gallura alla direzione di Radio Internazionale Costa Smeralda e WebRoch. Il libro racconta una vita dedicata al microfono, alle parole e all’ascolto, senza nascondere insicurezze, coraggio e la continua ricerca della propria voce in un mondo denso di rumore.
Al nostro incontro la ritrovo con quel sorriso contagioso che la rende unica, solare, coinvolgente e capace di mettere a proprio agio chiunque, invitando a dar uscire fuori quel mondo interiore che vale la pena sempre raccontare, quando si trova la penna giusta e un’anima sensibile. Mi aspetto pertanto da lei non un’intervista tradizionale, ma una cascata emozionale che vada a sottolineare quello che sta vivendo ora.
Un periodo in cui il lavoro della radio e tutto ciò che vi gravita intorno sta momentaneamente cedendo il passo a questo suo coinvolgente progetto editoriale, cosa sta vivendo?
“Il libro ” In onda” continua a darmi sempre un sacco di emozioni. Bellissimo mi sta proprio piacendo questa situazione anche perché ogni volta che vado a fare una presentazione da qualche parte c’è sempre qualcuno dal pubblico che alla fine magari timidamente si avvicina e mi dice “sa io non la conoscevo, ma la conosco da sempre,””… perché lei mi fa mi ha fatto compagnia per molti anni quando studiavo l’università e ascoltavo la radio”, oppure qualcuno che mi ha detto “lei mi ha fatto compagnia ogni mattina in macchina, mentre accompagnavo i bambini a scuola”. Oppure qualcuno che mi diceva ” Ho riconosciuto la sua voce, perché dalla radio la sentivo”. Ecco queste sono quelle cose che ti fanno piacere, perché alla fine scopri di essere stata parte della vita degli altri e questa è una delle cose bellissime che il libro mi sta regalando”.
“Mi piace molto quando racconto i vari aspetti del libro.- prosegue Maria Pintore, con la sua fisicità fatta di sorrisi, empatia e gestualità che mette subito tutti a proprio agio, pronti a raccontarsi alla sua penna – Insomma cerco di coinvolgere le persone e noto che tutti alla fine trovano un punto di contatto con il mio racconto. Più o meno tutti hanno vissuto momenti forti come i miei, momenti di grande felicità, ma anche di grande tristezza e forse anche di dolore e non si tirano indietro nel condividerli. Quindi forse il libro fa sprone a questo è un modo per dire non teniamoci dentro le cose, ma tiriamole fuori”.
Una personalità come la sua così dinamica, on continua espansione sicuramente avrà un progetto in testa…
“Progetti per il futuro sono tutti radiofonici. Per quanto riguarda i libri credo che per il momento posso dire di avere già dato. I progetti sono legati alla radio ovviamente oltre a WebRoch che continua essere focale in questo momento della mia vita, ci sono anche altri progetti radiofonici dei quali ancora però non posso parlare, ma che a breve verranno fuori e saranno sicuramente originali, decisamente originali e sperimentali come piace a me e potranno offrire magari delle occasioni in più a chi fino ad oggi non ha mai pensato alla radio per esempio o ha mal inteso il concetto di comunicazione. Le mie nuove dee, i miei nuovi progetti, i miei nuovi lavori sono finalizzati a tutto ciò. Poi ovviamente andrò a continuare con il lavoro che ho iniziato nelle scuole, e proseguirò con i corsi con WebRoch e aprire porte a nuovi esperimenti. Questo è quanto, però con i libri la chiudo qui, basta così!”.
In questa estate in cui il mare diventa palcoscenico e le parole prendono quota sulle onde, Maria Pintore conferma la sua capacità di trasformare l’esperienza professionale in racconto universale: una storia di passione, disciplina e ascolto, pronta a catturare curiosi, lettori e ascoltatori in un dialogo aperto tra mare, memoria e musica.
Buon vento Maria!