Un’analisi sui risultati concreti ottenuti dalle piccole e medie imprese dell’isola grazie all’iniziativa promossa da Behind The Drink all’Expo.
CALANGIANUS. Il valore di una piattaforma di incontro commerciale si misura sulla distanza. A distanza di alcuni mesi dalla conclusione della quarta edizione di RETE, la manifestazione promossa da Behind The Drink negli spazi dell’Expo Calangianus traccia un bilancio concreto sulle ricadute economiche per i produttori del territorio. L’iniziativa nasce per sostenere le piccole e medie imprese sarde. Molte realtà locali affrontano quotidianamente l’isolamento operativo e la complessità dei canali distributivi. Gli incontri B2B e la struttura dell’evento hanno generato contratti effettivi e nuove collaborazioni commerciali.
Le testimonianze raccolte sul campo confermano la solidità del format. Dai territori dell’Ogliastra fino alle strutture ricettive della Costa Smeralda, il posizionamento dei marchi ha registrato avanzamenti significativi. Ambrogio Rubiu del Birrificio Centoteste di Tortolì e Alessio Loddo del liquorificio Istinto Sardo sottolineano l’efficacia del contatto diretto con clienti ad alto profilo. La proiezione geografica ha permesso a cantine come la vicedomini Ligios di Valledoria di strutturare presenze stabili nel nord dell’isola. Anche il comparto agroalimentare registra ritorni misurabili, come dimostra l’esperienza della pasticceria La Frolleria di Olbia, premiata nel 2026 e oggi partner di primarie strutture alberghiere. L’evoluzione del progetto segna il passaggio da vetrina locale a snodo di interesse per brand internazionali. Il modello organizzativo curato da Behind The Drink consolida la propria struttura integrando collaboratori, istituzioni e risorse private. L’appuntamento per la quinta edizione è già fissato per i giorni 20, 21 e 22 marzo 2027 sempre presso la sede dell’Expo in via Dante Alighieri a Calangianus.
Immagine copertina generata con AI