Nel cuore di Velletri dove la scena culturale fatica a rinnovarsi, ecco prendere vita un nuovo progetto che profuma di sfida, passione e futuro. Si chiama Elisir e vuole essere il nuovo punto d’incontro tra musica dal vivo, buon cibo e socialità autentica. Definirlo solo un locale, risulterebbe essere molto riduttivo. In effetti si sta parlando di una vera e propria dichiarazione di intenti, un investimento coraggioso in un territorio che raramente ospita iniziative così dinamiche e trasversali.

Elisir foto@elisirclub
A Velletri c’è nuova musica nell’aria
Dietro questa idea rivoluzionaria ci sono dei giovani imprenditori che hanno deciso di rischiare andando dare forma ad uno spazio in cui l’arte e la ristorazione si fondono in un’esperienza davvero unica. Un luogo che dà voce ai talenti locali accogliendo con un’attenzione speciale anche per chi sceglie una cucina vegetale, grazie a un menu veg studiato con cura e creatività.
In questa intervista si raccontano sogni, difficoltà, una nuova visione imprenditoriale, e speranze. Un viaggio che è appena cominciato ma che ha già il suono di una rivoluzione gentile sul territorio, che merita di essere ascoltata e vissuta. A raccontarci questa nuova realtà imprenditoriale incontriamo Giacomo Argenti che si occupa della comunicazione del locale veliterno.
Unire cucina e musica live non è semplicissimo. Quali sono state le sfide più grandi nell’organizzazione e quali, invece, le soddisfazioni che vi hanno fatto capire di essere sulla strada giusta?
“L’idea nasce perchè sia io che Simone (il mio socio) lavoravamo da qualche anno nel mondo degli eventi, anche se con ruoli differenti. Io sono un organizzatore, mentre lui ricopre il ruolo di barman. Ecco quindi che frequentando diverse realtà nel Lazio ci si è subito resi conto che a Velletri e zone limitrofe, mancava quello che si può definire un locale /spettacolo. Ecco nascere l’idea di creare quello che non c’era, proprio nel momento che ne abbiamo avuto la consapevolezza. Proprio da allora ha preso forma l’idea di creare l’Elisir”.

ELISIR la cucina foto @elisclub
Unire cucina e musica live non è semplicissimo. Quali sono state le sfide più grandi nell’organizzazione e quali, invece, le soddisfazioni che vi hanno fatto capire di essere sulla strada giusta?
“In generale non è mai semplice unire lo spettacolo alla cucina, principalmente per le tempistiche da rispettare che sono differenti da quelle della ristorazione intesa nella sua forma tradizionale. La sfida più grande è sicuramente rappresentata dalla cucina, che ad oggi vanta uno staff di tutto rispetto con chef che hanno frequentato ristoranti stellati, ma arrivare a questo punto non è stato affatto facile! Le soddisfazioni più grandi sono quando il locale è pieno di bella gente che si diverte, dando forma così alla nostra idea concettuale di locale”.
Perché avete scelto proprio Velletri? Che tipo di legame avete con il territorio?
“Nonostante io e Simone abbiamo sempre frequentato Velletri, la scelta non è stata di cuore ma riguarda la posizione: nello specifico ci troviamo in zona Colle Ottone, nell’immediata periferia di Velletri. Proprio nel cuore del triangolo Velletri, Genzano, Lanuvio. Immediatamente abbiamo percepito che questo sarebbe stato il posto più adatto per avere un bacino di utenza il più ampio possibile”.
Il menù include anche opzioni vegetariane, una scelta non così comune nei locali di musica dal vivo. Come mai questa attenzione e com’è stata accolta dai clienti?
“Inseriamo sempre, anche quando lavoriamo con menu fissi e non alla carta, delle proposte vegane. Tale scelta è data al fine di poter permettere a chiunque di poter vivere la miglior esperienza possibile all’interno del nostro locale. A tal proposito ecco che oltre a scelte vegane, abbiamo anche ottime opzioni gluten free”.
Che tipo di atmosfera si respira nel vostro spazio a Velletri? Come descrivereste il vostro locale a chi non ci è mai stato?
“Sicuramente è una formula di locale che difficilmente si può ritrovare nei dintorni. Se dovessi descriverlo con una parola direi: “innovativo”. Non si respira un atmosfera da ristorante, senza contare che il nostro impianto luci ci permette di creare ogni volta l’atmosfera giusta per qualsiasi tipologia di evento”.
Che tipo di musica proponete? Collaborate con artisti locali o anche di altre zone?
“Ci piace variare molto con la musica! Il sabato sera, dopocena c’è sempre un djset che solitamente verte su anni ’80-’90-’00. Inoltre è nostro solito anche ospitare cover band, o comunque artisti che hanno repertorio molto eclettico, capace di abbracciare più declinazioni musicali. Inoltre, per quanto riguarda gli artisti che hanno voglia di mettersi in mostra, quest’anno siamo alla seconda edizione del nostro contest musicale, il “MusicLab contest”, che offre l’opportunità a chiunque ne abbia voglia, di poter partecipare esibendosi di fronte ad una giuria ed un pubblico. Il vincitore ha l’opportunità di vincere un premio di un valore equivalente a più di 10.000€, da spendere nel loro percorso musicale. Dopo l’ultima data dello scorso 27 Aprile già siamo in gran fermento per l’appuntamento del prossimo 25 Maggio quando si terrà la finalissima e tra 40 artisti, e di decreterà il vincitore.”

foto @pixabay.com
C’è un dettaglio (nell’arredamento, nel servizio, nel menù…) a cui tenete particolarmente e che pensate renda il vostro locale speciale?
“Nel nostro locale ogni aspetto è curato nel minimo dettaglio. Sicuramente cio che mi piace maggiormente del locale, che tra l’altro è cio che lo rende unico, è il nostro impianto audio e luci di alto livello professionale, che ci permette di poter proporre ogni spettacolo al meglio creando sempre delle atmosfere uniche”.
Avete già dei “clienti affezionati”? Che tipo di pubblico frequenta il locale?
“Si fortunatamente abbiamo diversi clienti affezionati che frequentano il nostro locale, e ci fa sempre piacere perchè si va istaurando un rapporto umano, di amicizia. I i nostri clienti sono solitamente persone dai 30 ai 60 anni che vogliono vivere un locale ed una serata differente dal solito, o sono appassionati di musica live, cabaret o delle altre tipologie di spettacolo che solitamente proponiamo”.
Ci sono in programma serate a tema, eventi speciali o novità future che potete anticiparci?
“I progetti per il futuro sono moltissimi, se vogliamo anticiparne due sicuramente: il nuovo format del Giovedi sera che consisterà nell’avere da noi ospiti di spessore nel campo della stand up comedy. Altro progetto del prossimo futuro è l’Elisir Garden: da Giugno sarà operativo il nostro locale esterno, che ci permetterà di continuare a lavorare e proporre eventi anche nella stagione estiva”.
Che consiglio dareste a chi, come voi, ha un sogno nel cassetto che unisce creatività, cucina e cultura?
“Il consiglio che posso dare è sempre quello di credere nelle proprie idee, e provare a cambiare qualcosa, anche se nel proprio piccolo. Sicuramente non è semplice, ma c’è bisogno di nuove idee ed iniziative”.
Non resta che regalarci una serata all’insegna del buon gusto e dello spettacolo musicale, gustando un delizioso Elisir.