San Teodoro. Non è un racconto di mare selvaggio, ma la storia di una piccola grande rivoluzione civile raccontata sulle nostre splendide spiagge di San Teodoro, e che sta facendo notizia in rete. Conosciamo solo il nome Luisa, e che risiede a Genova ma si tratta di una turista affezionata della nostra terra, che ha trasformato un gesto di recupero in un esempio concreto di educazione ambientale.

foto social Comune di San Teodoro
Durante la scorsa estate osservando sulla spiaggia ombrelloni danneggiati dal vento e abbandonati al loro destino, Luisa ha deciso di intervenire in modo semplice ma significativo. Con grande creatività e senza spettacolarizzazioni, ha riutilizzato i materiali trovati: pezzi di tessuto, corde, e frammenti di legno spiaggiati, per realizzare una serie di progetti utili e simbolici. Insieme ad altri volontari, Luisa ha confezionato borse riutilizzabili e sacche per la raccolta differenziata, che ha voluto donare ai bagnanti e alle famiglie presenti in spiaggia, come segno di rispetto per l’ambiente e amore per la nostra Isola.
San Teodoro sempre più sensibile verso la tutela ambientale
Gianluca Seazzu Delegato al Bilancio e Istruzione Comune di San Teodoro attraverso i canali istituzionali ha così sottolineato questa splendida iniziativa: “Durante la scorsa estate, vedendo sulla spiaggia numerosi ombrelloni resi inutilizzabili dal vento, ha deciso di 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐥𝐢, 𝐫𝐞𝐜𝐮𝐩𝐞𝐫𝐚𝐫𝐧𝐞 𝐢 𝐭𝐞𝐥𝐢, 𝐢𝐠𝐢𝐞𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐥𝐢 𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐫𝐥𝐢 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐚𝐭𝐞 𝐛𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐞 𝐛𝐮𝐬𝐭𝐢𝐧𝐞.Con grande impegno e fantasia, Luisa ha confezionato 𝟏𝟓𝟎 𝐛𝐨𝐫𝐬𝐞, che ha voluto donare ai 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐈𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐬𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐓𝐞𝐨𝐝𝐨𝐫𝐨, come simbolo di rispetto per l’ambiente e amore per la nostra isola.Un’iniziativa che unisce 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀, 𝐫𝐢𝐮𝐬𝐨 𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚, trasmettendo ai più piccoli un messaggio forte: ogni gesto, anche il più semplice, può contribuire a rendere il mondo più pulito e più bello. A nome mio, del 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 e di tutta l’𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐓𝐞𝐨𝐝𝐨𝐫𝐨, esprimo un sincero 𝐫𝐢𝐧𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 alla signora Luisa per questo esempio di cittadinanza attiva e per il valore educativo del suo gesto, che ha colpito e ispirato tutti noi”.

foto social Comune di San Teodoro
L’iniziativa ha unito la sensibilità ambientale a una pratica concreta di educazione civica: insegna a chi frequenta il litorale di San Teodoro e non solo, come si cura lo spazio comune, come si distingue la plastica dall’organico, come si ripristinano piccoli gesti quotidiani per preservare la bellezza delle coste. L’eco-responsabilità si è trasformata in un momento di comunità, capace di coinvolgere bambini, giovani e adulti in una riflessione collettiva sull’importanza della cura del territorio. Potremmo dire che una spiaggia talvolta non è solo luogo di svago, ma laboratorio a cielo aperto dove gesti semplici possono costruire consapevolezza e bellezza duratura. San Teodoro ringrazia la signora Luisa e guarda al futuro con la speranza che altre storie di cura condivisa si moltiplichino, sulle splendide coste della Sardegna e non solo.