Velletri. L’8 e il 9 novembre il Teatro Artemisio-Gian Maria Volonté di Velletri ( Roma ) ha fatto registrare il tutto esaurito per la tredicesima edizione de “L’Emozione di Mai”, l’evento solidale ideato dal maestro Mauro Ingafú di Lanuvio e dedicato alla raccolta fondi a favore dell’Associazione Duchenne Parent Project, impegnata nella ricerca e nel sostegno alle famiglie che affrontano la distrofia muscolare di Duchenne e di Becker.Due serate dense, vibranti, partecipate: una risposta corale che ha dimostrato ancora una volta quanto forte sia il senso di comunità ai Castelli Romani, dove la cultura diventa veicolo di solidarietà concreta. Alla fine dell’evento, sul palco è stata annunciata la cifra raccolta: 13.100 euro, frutto della generosità degli spettatori e del sostegno degli sponsor. A tutti gli ospiti intervenuti sul palco sono state donate le splendide creazioni artistiche della giovanissima artista Anna Salvati, che ha stupito tutti per le tecniche di disegno e pittura aggiungendo così ancora più valore alla serata.
Artisti, emozioni e ricordi: un palco che unisce
La manifestazione ha proposto una ricchissima carrellata di ospiti, tra musica, danza e comicità. Sul palco si sono alternati artisti del calibro del fisarmonicista Marco Lo Russo, dei cantanti Annalisa Minetti, Massimo Di Cataldo, Katia Aloe, Franco Fasano, Alessandro Magistri dei Ghost, Project De Gregori,e di Riccardo Favale con le cover dedicate a Rino Gaetano e la Factory Dance Studio. Non sono mancati momenti di leggerezza grazie alla presenza di comici molto amati dal pubblico televisivo: Roberto Ranelli, Gianluca Giuglianelli Claudio Sciara, Eleonora Di Cocco, Marco Passiglia, Dado, Oscar Biglia,e I Sequestrattori, noti come “i coniugi della risata”. Un momento particolarmente toccante è stato il ricordo del comico romano Gianfranco Butinar, presenza fissa delle passate edizioni, scomparso recentemente a soli 51 anni per un malore improvviso. Il pubblico gli ha dedicato un lungo applauso, trasformando il teatro in un abbraccio collettivo. A fare gli onori di casa, con eleganza e calore, Tiziana Mammucari e Giancarlo Aluigi. i Gemelli di Guidonia, Paolo Belli e Simone Di Pasquale, che con affetto e partecipazione hanno ribadito il loro sostegno all’iniziativa.
Le voci che fanno vibrare il cuore
Tra i momenti più intensi della kermesse, l’esibizione di Annalisa Minetti ha regalato al teatro di Velletri un’emozione potente: la sua voce, capace di fondere tecnica e anima, ha lasciato il pubblico senza fiato. Grande commozione ha accompagnato anche il cantautore Franco Fasano, che prima di interpretare una delle sue ballate più amate, “Mi manchi”, ha ricordato l’amico e maestro Beppe Vessicchio, scomparso pochi giorni fa. Una dedica intima, unendo arte e affetto in un silenzio carico di sentimento.
La danza come filo rosso dello spettacolo
Protagonista assoluta dell’evento è stata anche la danza. La prestigiosa Scuola di danza Etoile di Genzano, diretta da Catia Attenni, ha aperto lo spettacolo con una coreografia ispirata alla celebre “Ragazza con il palloncino” di Banksy. Un quadro di dolcezza, speranza e fragilità capace di evocare la leggerezza dei sogni e il desiderio di riscatto, temi molto vicini allo spirito della serata. A metà spettacolo, le ballerine della scuola hanno incantato la platea con una intensa e raffinata interpretazione di Libertango. La purezza delle piccole allieve e la grazia delle danzatrici più grandi hanno portato in scena poesia e rigore, sostenute dall’attenzione costante della loro maestra. Non a caso, gli applausi si sono ripetuti a ogni uscita: un segno di stima e affetto per un gruppo che rappresenta un’eccellenza del territorio.




Abbiamo incontrato nel corso dell serata Catia Attenni che con grande entusiasmo ci racconta:” Le mie ragazze hanno lavorato duramente per questo evento sentendo molto il fine di questo spettacolo. Siamo state ospiti della seconda serata, orgogliose di un caloroso pubblico che ad ogni uscita ci ha applaudito oltre che con le mani, con il loro cuore. La partecipazione di chi conosce e segue con piacere la scuola di danza Etoile ha fatto la differenza in sala. Dal palco riconoscere i tanti volti conosciuti essere tra il pubblico per questa splendida causa, ci ha riempite di orgoglio e ci sprona a dare sempre il massimo. Questa serata ci ha riempite di entusiasmo e per me è stata l’ennesima riprova che al pubblico chiaramente tutta la nostra passione per la danza. Stasera ho avuto attestati di stima da diversi artisti presenti, tanto che si sta pensando già a nuovi progetti, davvero importanti”. La città di Velletri solo lo scorso 25 settembre aveva già sottolineato l’alta caratura artistica-culturale di Catia Attenni, conferendole il premio “Pallade d’argento”. Un riconoscimento questo istituito nel 2018 da destinare ad una personalità del mondo della cultura, dello spettacolo o delle istituzioni, che siano sia distinte sul territorio dei Castelli Romani.
Velletri: una comunità che sceglie di esserci
Al termine delle due serate, il conto è stato annunciato: 13.100 euro raccolti. Una cifra importante, resa possibile da una comunità che sceglie di impegnarsi, partecipare e credere in un futuro migliore per i bambini con distrofia muscolare. La città di Velletri, gli sponsor, gli artisti e il pubblico hanno dimostrato che quando l’arte incontra la solidarietà, il risultato può andare ben oltre l’intrattenimento: può diventare speranza.E ancora una volta, ai Castelli Romani, la speranza si è trasformata in un applauso.













