Monte Compatri .Nei Castelli Romani si accende una nuova luce sul modo di festeggiare l’arrivo del nuovo anno. A Monte Compatri a pochi passi da Roma, il sindaco Francesco Ferri ha firmato un’ordinanza che segna un cambio di passo importante: dalle ore 21 del 31 dicembre 2025 fino alla mezzanotte del 6 gennaio 2026 sarà vietata l’esplosione di petardi, botti e fuochi d’artificio su tutto il territorio comunale. Una decisione che non nasce per spegnere la festa, ma per darle un significato più alto, fondato sulla tutela delle persone, degli animali e dell’ambiente.
Negli ultimi anni è cresciuta infatti la consapevolezza degli effetti devastanti che i botti provocano sugli animali domestici e selvatici, spesso vittime di panico, disorientamento e fughe pericolose. Ma a soffrirne sono anche molti cittadini fragili: anziani, bambini, persone con disturbi dello spettro autistico, patologie neurologiche o post-traumatiche, per i quali il frastuono improvviso può trasformare una notte di festa in un’esperienza angosciante.

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Il provvedimento mira anche a contenere l’inquinamento atmosferico: nella notte di Capodanno, infatti, i livelli di polveri sottili superano frequentemente i limiti di sicurezza, aggravando un problema già serio per la salute pubblica.«Evitare i botti significa compiere un gesto concreto di responsabilità verso chi non può difendersi», ha sottolineato Arianna Mastrofrancesco, consigliera delegata alla Tutela degli Animali. «È una scelta semplice, ma capace di fare una grande differenza per il benessere della nostra comunità e dell’ambiente».
Monte Compatri lancia così un messaggio che va oltre i suoi confini: il futuro delle feste passa da una nuova idea di gioia, più silenziosa forse, ma infinitamente più giusta. Festeggiare senza far paura è il vero segno di una comunità che cresce.