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Arzachena capitale del Parakarate: l’arte marziale che abbatte i confini

Tra successi federali e l’evento internazionale di Cannigione, il modello gallurese conquista l'Italia

da Redazione
arzachena

Arzachena. Il Karate in Sardegna ha un nuovo baricentro che unisce rigore tecnico e innovazione sociale. Il Team Karate Arzachena si impone nel panorama nazionale non solo per la crescita esponenziale degli iscritti, ma per una programmazione d’eccellenza che vede il tecnico Marco Cuccia in prima linea. Il successo dell’atleta Anna Pirina è solo la punta dell’iceberg di un lavoro metodico che coinvolge quindici atleti certificati nel parakarate.

L’impegno del team trova la sua massima espressione nell’evento internazionale sulla spiaggia di Cannigione, dove la sabbia diventa il campo di gara per campioni mondiali e atleti con disabilità. L’esperienza ai Campionati Italiani di Firenze ha confermato la validità di questo percorso: la conquista del podio da parte dell’atleta  Pirina ha inorgoglito Elisa Bosisio quale presidente A.S.D. Team Karate Arzachena e tutto il suo team, andando a  spalancare ora le porte dei Campionati Federali di Roma. “Al di là delle medaglie,” spiega lo staff tecnico, “conta l’impegno di ragazzi che si allenano ogni giorno insieme agli altri”. È la dimostrazione che l’alto agonismo e il supporto alle categorie a rischio emarginazione possono, e devono, viaggiare sullo stesso binario.

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foto@A.S.D.TeamKarateArzachena

Incontriamo  Marco Cuccia presente nel team tecnico della A.S.D. Team Karate Arzachena che racconta l’esordio della neo campionessa dei Campionati Italiani AICS a Firenze.

“Tra i protagonisti della competizione spicca la nostra atleta Anna Pirina, per la quale questa è stata la prima trasferta fuori dalla Sardegna. Si tratta di un traguardo straordinario, considerando le sfide personali legate alla sua disabilità e alle specifiche necessità alimentari che deve gestire. Grazie all’immenso impegno dei genitori, Anna ha potuto partecipare alla spedizione insieme al resto della squadra: ha viaggiato con i compagni, alloggiato in hotel e condiviso ogni pasto seguendo la sua dieta specifica. Questa esperienza le ha permesso di sentirsi, a tutti gli effetti, parte integrante del gruppo. L’emozione vissuta a Firenze è stata immensa. Anna ha disputato una splendida gara, confrontandosi con atleti che condividono la sua stessa condizione: la bellezza di questi eventi risiede proprio nella consapevolezza di non essere soli e nel vedere tante persone che, ogni giorno, trovano la forza di mettersi in gioco con determinazione. Già campionessa regionale, grazie a questa vittoria Anna ha conquistato l’accesso ai Campionati Italiani Federali, in programma a Roma a fine settembre, e parteciperà naturalmente alla gara internazionale che organizzeremo a Cannigione.”

“Il parakarate rappresenta un esempio emozionante di come lo sport e l’inclusione possano procedere di pari passo”

‘Certamente. In palestra seguiamo circa quindici atleti certificati; tra loro, due sono già campioni regionali, anche se non hanno ancora affrontato l’esperienza della prima trasferta. Speriamo di raggiungere presto questo traguardo, perché dietro le quinte esiste un intero mondo che continua a lavorare, ad allenarsi insieme agli altri e a crescere con costanza. Al di là delle medaglie, ci preme sottolineare la dedizione di tutti questi ragazzi: si impegnano quotidianamente e, rispettando i propri tempi, ottengono risultati straordinari’.”

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