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Sardegna e destagionalizzazione: il modello GAO traccia la rotta a Olbia

La svolta della Gallura dell'extralberghiero nel meetup con Holidu. Roberto Rossi: "Competenza e rete per un’Isola aperta tutto l’anno".

da Redazione
sardegna

Sardegna. Nel complesso scacchiere del “destination branding” e della promozione turistica moderna, la Sardegna e più precisamente la Gallura dimostra di saper giocare d’anticipo, trasformando l’accoglienza da semplice servizio stagionale a vero e proprio asset economico permanente. È questo il forte segnale emerso durante il meetup strategico svoltosi presso il Delta Hotel di Olbia, organizzato dal partner internazionale Holidu. Un tavolo di lavoro che ha registrato una partecipazione straordinaria: oltre cinquanta operatori dell’extralberghiero, in rappresentanza di circa novanta strutture ricettive del territorio.

L’incontro non è stato un semplice esercizio di pubbliche relazioni, bensì un’azione mirata di “sistema”. In un segmento di mercato dinamico e competitivo come quello extralberghiero, la capacità di fare squadra, il monitoraggio dei dati e l’alta consulenza non sono più opzionali. Sono le fondamenta su cui poggia la credibilità di una destinazione.

Roberto Rossi durante il suo intervento

La competenza al servizio del territorio della Sardegna

A farsi portavoce di questa visione evoluta dell’accoglienza è Roberto Rossi, figura chiave e interprete dei valori del progetto GAO (Gallura Always Open), che abbiamo incontrato a margine dei lavori:

Rossi, il progetto GAO (Gallura Always Open) ha destato enorme curiosità tra gli oltre cinquanta operatori presenti al meetup. Lei ha spesso definito il turismo non come un’entità astratta, ma come una vera e propria scienza sociale e applicata che richiede strategie rigorose: sotto questo aspetto, in che modo la rete GAO risponde oggi alla storica necessità di estendere la stagione oltre il classico turismo balneare?

“Il punto di forza di GAO Gallura Always Open è la capacità di fare sistema. Il turismo non è cosa astratta, ma è una scienza sociale e applicata, un ambito di studio multidisciplinare che analizza fenomeni complessi e, in quanto tale, necessita di regole e di strategie. In Gallura abbiamo avviato questo progetto che non è solo funzionale a “fare turismo”, ma è anche un faro acceso sulle nuove dinamiche che muovono questo mercato. GAO unisce le parti attive e fondamentali, quelle strutture dell’extralberghiero che sono la risposta più forte e immediata di quel tema da sempre dibattuto nel mondo del turismo balneare che è l’estensione della stagione turistica”.

Durante l’incontro si è parlato molto di fare squadra per dare visibilità alle realtà che operano da gennaio a dicembre. Come si inserisce la partnership con un player internazionale come Holidu all’interno della visione di Gallura Turismo, volta a valorizzare l’incoming extralberghiero e l’esperienza del viaggiatore a 360 gradi, dal mare all’entroterra?

“Con Holidu abbiamo trovato un’intesa naturale poiché ci accomuna la stessa visione del turismo. Gallura Turismo nasce per la promozione e la valorizzazione del nord Sardegna che passa necessariamente attraverso l’incoming extralberghiero. B&b, affittacamere, case vacanze, agriturismi e simili mediamente offrono servizio per un lungo periodo dell’anno e non vivono di solo turismo balneare come, ahimè, tante strutture ricettive costiere. Holidu è la piattaforma che offre ampia visibilità a questo tipo di piccole strutture, quelle che danno ospitalità da gennaio a dicembre, quelle su cui si struttura la rete GAO. Unitamente al ricettivo Gallura Turismo, con questo progetto, mette in rete anche tutte quelle realtà che sono al servizio del turista e del viaggiatore per vivere la vacanza tout court, in ogni stagione, dal mare all’entroterra”.

Il tour di GAO non si ferma e la prossima settimana toccherà tappe molto differenti tra loro: San Teodoro, Berchidda e Oschiri. Come si riesce a declinare un unico progetto di rete davanti a identità locali così diverse, che spaziano dal grande richiamo costiero alle eccellenze storiche, enologiche e montane dell’interno?

“Sono le diversità che rendono unici i territori. La Gallura è un prodotto prezioso che tiene insieme tutto: mare, colline e montagne che uniscono alla bellezza il fascino della storia millenaria, di una cultura arcaica, di tradizioni antiche sapientemente custodite e ancora vive e partecipate. San Teodoro sappiamo bene cosa rappresenta come meta del divertimento e del mare cristallino, mentre Oschiri ha emergenze storiche uniche al mondo, come l’Altare di Santo Stefano, così come Berchidda è tappa immancabile nella visita alla Gallura, per scoprire le bellezze del Monte Acuto e assaporare il nettare più prezioso a tavola, quel vino a cui il paese ha dedicato un museo. E sono tutti, questi Comuni, assai ben amministrati, con una politica attenta, con una visione aperta e lungimirante”.

L’evento ha vissuto un momento di forte pragmatismo con la condivisione di metriche e trend di flussi, bussole indispensabili per gli host che vogliono muoversi con professionalità sul mercato globale. Ma la vera differenza algoritmica l’ha fatta il capitale umano. Le testimonianze di soddisfazione degli operatori e la presenza di aziende partner certificate da Holidu hanno confermato l’esistenza di uno standard qualitativo ormai elevatissimo.

In questo solco di eccellenza si è inserito l’intervento di Gallura Turismo, che ha illustrato lo stato dell’arte delle proprie attività e, nello specifico, il progetto GAO (Gallura Always Open). Questa iniziativa di rete, mossa dalla ferma volontà di destagionalizzare i flussi puntando sui cammini naturalistici, sull’identità e sull’entroterra, ha catalizzato l’attenzione della platea. L’entusiasmo è stato tangibile: numerose strutture hanno chiesto l’accesso immediato al circuito, e sarà cura e impegno personale del management della rete guidare questi nuovi ingressi con la consueta dedizione e professionalità.

Prospettive e transizione green in Sardegna

L’autorevolezza del progetto GAO è misurabile anche dalla sua capacità di espansione: grazie all’invito del referente Lorenzo, già dalla prossima settimana il network e le soluzioni Holidu faranno tappa nei territori di San Teodoro, Berchidda e Oschiri, per esportare questo modello virtuoso di micro-economia turistica.

A completare un quadro votato all’innovazione, l’incontro ha ospitato la presentazione del bando Voucher Digital Green per le Imprese Turistiche (il cui PDF è allegato all’articolo), un’opportunità imperdibile per traghettare il comparto verso la sostenibilità ambientale e l’efficientamento digitale. Infine, a dimostrazione di un ecosistema in costante fermento e crescita qualitativa, la rete saluta l’ingresso di due nuove eccellenze dell’ospitalità: la prestigiosa realtà Giada del Sol, firmata da Sabrina e Claudio, e la suggestiva proposta ricettiva di Sergio nel suggestivo Golfo di Marinella.

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