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Milano: si alle ceneri degli animali nei cimiteri cittadini

Ora gli animali di affezione potranno essere tumulati all’interno della sepoltura in cui è già presente il loro proprietario

da Redazione
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Nel cuore pulsante della città, il Comune di Milano ha compiuto un gesto che onora di certo uno dei legami più autentici: quello tra un essere umano e il suo fedele compagno a quattro zampe.

Milano: quando un’amore va oltre la morte morte

Grazie a una recente determina dirigenziale che attua la Legge regionale, i proprietari  residenti nel capoluogo lombardo potranno finalmente seppellire le ceneri dei loro animali di affezione accanto alle proprie. È questo il coronamento di un percorso di vita condiviso,  di una storia di vita in totale simbiosi che promette di proseguire così anche oltre la morte, offrendo la consolazione di rimanere insieme per sempre.

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foto @pixabay.com/it/photos/zampa-cane

Milano testimone dell’ ultimo abbraccio

La nuova normativa  ( in esecuzione alla Legge regionale, in conformità a quanto previsto dall’articolo 29 del Regolamento Regionale n. 4 del 14 giugno 20229 di fatto  stabilisce le  procedure e i requisiti precisi, occorrenti per la sepoltura congiunta di cani, gatti, roditori, uccelli, pesci e altri animali detenuti per compagnia. Solo chi ha vissuto intensamente la quotidianità insieme al proprio pet può comprendere il desiderio di restare uniti, anche nel riposo eterno.

La disposizione prevede che l’animale venga tumulato nello stesso manufatto o tomba di famiglia del suo proprietario, con rigorose regole riguardanti le iscrizioni e le immagini sulla lapide. Un gesto di estrema sensibilità che trasforma il commiato in un ultimo abbraccio, simbolo di una presenza che non si spegnerà mai.

“La tumulazione degli animali domestici nei cimiteri cittadini – fa sapere l’assessora ai Servizi civici Gaia Romani – è un atto di civiltà che in molti attendevano. Sappiamo quanto oggi, sempre di più, molte persone instaurino con i propri pet un rapporto speciale al pari di quello con uno stretto familiare e sapere di poter riposare accanto, garantendogli una degna sepoltura, è certamente un’iniziativa di grande attenzione e sensibilità che dà sollievo a chi ama gli animali e condivide con loro un pezzo della propria esistenza”.

 

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foto @https://pixabay.com/it/photos/cane-animale-domestico-peloso-6188558/

L’eredità di un legame indissolubile, oltre il tempo

Questo intervento normativo messo a punto nel capoluogo lombardo è di fatto il proseguo del cammino di due anime che hanno condiviso un percorso di vita unico, trasformando il dolore della separazione in un ricordo indelebile. La possibilità di riposare insieme rappresenta un’eredità affettiva, una promessa che il legame non si vada ad interrompere con la morte.  Di fatto si assiste alla celebrazione di una relazione  costruita su attenzioni quotidiane e complicità silenziose, che diventa così il fondamento di una memoria eterna. Un messaggio di consolazione per chi sa che, pur perdendo la presenza fisica, il cuore continua a battere in un’unione senza tempo.

Le regole a cui doversi attenere

Vi sono delle precide indicazioni fornite dal Comune di Milano, a cui ci si dovrà attenere, nel caso si voglia applicare questa nuova possibilità cimiteriale. Sulla lapide della tomba di famiglia o sul manufatto designato, sarà vietato apporre in qualsiasi forma un’ epigrafe che rimandi all’animale d’affezione, così come l’esporre sulla sepoltura un’immagine che lo raffigurano. A tal riguardo però sarà consentito poter applicare una fotografia del defunto insieme al suo animale.

La tumulazione congiunta potrà avvenire in cellette, ovvero due urne cinerarie in totale, di cui una contenente l’animale), in colombari , nello specifico al massimo tre cassettine di resti/ceneri , oppure nelle tombe di famiglia. Per quest’ultima opzione la sepoltura dell’animale d’affezione dovrà limitarsi ad occupare lo spazio di una sola urna per ceneri.

La Legge regionale inoltre specifica che l’animale dovrà essere tumulato insieme o successivamente alla sepoltura del suo proprietario, nella tomba di famiglia oppure all’interno dello stesso manufatto. L’eventuale spostamento della salma del proprietario dell’animale prevede anche lo spostamento delle ceneri del pet e, nell’eventualità che la nuova collocazione non possa ospitare entrambi, le ceneri dell’animale dovranno essere consegnate ai parenti del defunto o comunque da chi ne ha richiesto lo spostamento.

Stando alle normative attuali non è consentita la dispersione delle ceneri dell’animale nei cimiteri, così come l’alloggiamento delle stesse, nel cinerario comune o nell’ossario comune.

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foto@ https://pixabay.com/it/photos/nebbia-lago-calma-acqua-uomo-cane

Il rilancio economico di una tradizione inedita

Oltre all’aspetto profondamente emotivo con l’introduzione di questa normativa si avranno di certo delle dirette ripercussioni sull’economia locale. La possibilità di tumulare gli animali di affezione insieme ai loro proprietari ecco che di fatto andrà ad aprire nuove prospettive per il settore funerario e per tutte quelle attività che gravitano attorno ai servizi commemorativi.

Dallo stesso restauro e manutenzione dei manufatti, alla produzione di nuovi memoriali personalizzati, fino all’organizzazione di nuovi servizi dedicati, ci si aspetta un nuovo fermento sul territorio. Si apre dunque la strada ad un nuovo corso che con delicatezza e rispetto unisce sentimento e progresso, che in una città innovativa come Milano ci si attendeva da tempo.

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1 Commento

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