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Roma: appuntamento con Il Cinema in Ascolto 2026

L'esperienza immersiva torna nella calda Capitale in Viale Aldo Ballarin

da Redazione
roma cinema in ascolto

Roma. C’è un modo nuovo di vivere le notti romane, dove il silenzio si fa complice della settima arte. Se siete alla ricerca di un’esperienza che unisca la magia del grande schermo alla raffinatezza di un ascolto intimo e immersivo, segnate in agenda: dal 4 al 17 luglio, il Polo Civico di Viale Aldo Ballarin si trasforma nuovamente nel palcoscenico di “Il Cinema in Ascolto”.

Dopo il folgorante successo della prima edizione, la rassegna torna con una formula che sfida il caos urbano, trasformando il parco del Municipio VIII in un’oasi di cultura. La parola chiave è inclusività: quattordici serate dove il cinema non si guarda soltanto, ma si “ascolta” attraverso cuffie wireless, annullando le distanze e rispettando, con eleganza, la quiete del quartiere.

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Oltre lo schermo: sei percorsi tematici

Diretto da Gianni Aureli, con la direzione tecnica di Cristiano Ananìa, il programma di quest’anno è una mappa emozionale che esplora le profondità del contemporaneo. Si spazia tra Confini ed Identità, Conflitti e Trasformazioni, Percorsi e Scelte, Memoria e Racconti, Viaggi ed Avventura, e infine Musica e Ritmo. Una selezione curata che attinge tanto al cinema indipendente quanto ai grandi titoli pluripremiati.

“Il Cinema in Ascolto non è solo una rassegna, è un progetto che mette in dialogo il pubblico con gli autori, trasformando il cinema in uno strumento di costruzione di comunità.”

Non solo film: un salotto a cielo aperto

Non correte via appena finiti i titoli di coda. Il Polo Civico apre le porte già dalle 19:00, offrendo un’area food & drink pensata per la convivialità. E grazie alla tecnologia delle cuffie, potrete godervi una selezione musicale lounge mentre passeggiate nel parco, rendendo ogni serata un momento di pura socialità.

L’ingresso è gratuito (previa prenotazione delle cuffie), un regalo che la città fa a se stessa grazie al lavoro di We Break Production, in collaborazione con Marte 2010 e Associak. Un invito a staccare la spina e a ritrovare, in un paio di cuffie, il piacere del confronto collettivo.

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