Roma. La IV edizione di Dancescreen in the Land propone, giovedì 9 e venerdì 10 ottobre alle ore 19:00, una tappa importante nel panorama della danza contemporanea: Effetto Vertigo, interpretato dalla danzatrice Ginevra Campanelli e coreografato da Fiorenza D’Alessandro ed Edmund Kurenia. L’allestimento avrà luogo nella suggestiva Fornace del Canova, spazio-carburante di promozione artistica situato nell’antica fornace del grande scultore Antonio Canova.

Cosa aspettarci dallo spettacolo
Effetto Vertigo è un lavoro che mette al centro una tensione universale: quella tra stabilità e disorientamento, tra presenza corporea e deformazione dello spazio. Il cuore della performance è la fusione tra immagine e movimento, una lente perceptiva ed emotiva che invita lo spettatore a condividere la vertigine come condizione del vivere in un mondo in costante cambio di prospettiva. La danzatrice resta il fulcro pulsante dell’azione, mentre l’ambiente circostante muta, si deforma e perde proporzioni, dando vita a un racconto di vita in bilico tra identità e memoria. La scenografia e la coreografia giocano con la vulnerabilità e la resistenza dell’individuo di fronte al mutamento: l’effetto Vertigo diventa metafora esistenziale, una riflessione sulla fragilità ma anche sulla forza interiore necessaria per ritrovare equilibrio in tempi di spaesamento.
La Canova22, associazione patrocinante e promotrice del progetto, nasce dall’antica fornace del grande scultore e si è trasformata in un polo culturale dedicato alla danza contemporanea, alla videodanza e ai linguaggi performativi. Presieduta da Fiorenza d’Alessandro, co-direttrice artistica insieme a Franz Prati, Canova22 gode del sostegno del Ministero della Cultura, del Comune di Roma e del Comune di Bracciano, e si propone come spazio di valore per la produzione e la fruizione di pratiche artistiche innovative.
L’incontro tra il corpo in scena e lo spazio che lo ospita diventa, in Effetto Vertigo, una riflessione sul tempo e sulla memoria: un invito a osservare come identità e percezione possono spostarsi in un mondo che cambia massa, senza rinunciare alla potenza espressiva della danza. Un appuntamento da non perdere per gli amanti della scena che cercano una lettura estesa della contemporaneità, tra gesto, immagine e ambientazione storica.