Sassari. Nel cuore di Sassari in un momento storico in cui la violenza contro le donne continua a segnare dolorosamente l’attualità, l’arte si fa strumento di denuncia, memoria e rivoluzione culturale. Dal 2 al 9 dicembre 2025 la Libreria Dessí, in Largo Cavallotti 17, ospiterà “PANE E ROSE – marciamo insieme contro ogni disparità”, una mostra collettiva che riunisce tredici artiste provenienti da tutta la Sardegna: Antonella Spanu, Barbara Sanna, Egle Dessole, Giusy Calia, Lorella Comi, Lorella Pepe, Marina Scardacciu, Nadia Mazzei, Romina Tanka, Sara Todesco, Silvia Sanna, Stefania Spanu e Zuanna Maria Boscani. Una coralità creativa che non si limita all’esposizione di opere, ma diventa un atto politico e culturale: un invito a guardare con occhi nuovi la condizione femminile, oltre gli stereotipi, oltre le narrazioni consuete. Avremo modo di approfondire la conoscenza dell’universo che abita in ciascuna delle artiste che prenderanno parte all’evento, tanto da riuscire a comprendere meglio ogni personale linguaggio artistico e umano.

Il simbolo di una lotta che attraversa storia e attualità
Il titolo della mostra richiama “Bread and Roses”, la poesia di James Oppenheim del 1911 divenuta inno universale di emancipazione e diritti. “Vogliamo il pane, ma anche le rose” gridavano le operaie durante gli scioperi negli Stati Uniti: un motto che oggi torna a risuonare potente. La mostra raccoglie questo retaggio storico e lo trasforma in linguaggio visivo contemporaneo: installazioni, pittura, scultura e fotografia diventano chiavi di lettura per raccontare resistenza, fragilità, lotta, consapevolezza e rinascita. “Siamo felici di presentare le opere di queste 13 artiste che con il loro sguardo stanno contribuendo a puntare le luci su aspetti meno indagati della violenza”, sottolinea l’organizzatrice Nadia Mazzei, anch’essa un’artista di spessore. Una visione ampia e multidisciplinare, che restituisce complessità ai vissuti femminili, andando oltre le narrazioni più mediatizzate.
Un appuntamento che vuol fare comunità
L’iniziativa è parte del calendario di eventi dedicati alla Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, ma vuole andare oltre la ricorrenza istituzionale. L’obiettivo infatti è quello di andare a creare un luogo di riflessione permanente, dove l’arte sia catalizzatore di dialogo, confronto e, soprattutto, cambiamento sociale. Il 6 dicembre alle ore 18:00 è previsto un incontro di approfondimento con il professor Alessandro Ponzeletti, storico dell’arte e curatore del testo critico della mostra. Ponzeletti anticipa così la centralità dell’evento: “Pane e Rose offre al pubblico un’ampia varietà di tematiche oggi sensibili, affrontate con veemenza, forza, ma anche delicatezza. Le opere lasciano nell’animo interrogativi e speranze per un futuro migliore, finalmente a portata di mano di chi subisce, di chi soffre, di chi lotta.”
Arte come presa di posizione collettiva
In un tempo in cui la violenza di genere continua a essere una delle emergenze sociali più urgenti, “Pane e Rose” si propone come uno spazio di resistenza culturale. Un luogo in cui le artiste parlano per sé, ma anche per tutte le donne che non hanno voce; un luogo in cui la creatività diventa un atto politico, una forma di autodeterminazione e un manifesto di libertà. Una mostra che non vuole solo essere vista: vuole essere ascoltata. E soprattutto, vuole essere ricordata.
Info:
– Data: 2-9 Dicembre 2025
– Luogo: Libreria Dessí, Largo Cavallotti 17, Sassari
– Orario: 10-13 / 16-20
– Ingresso: libero
Contatti:
– Nadia Mazzei: nadiartesardegna@gmail.com
– Libreria Dessí 079 2012098