Home » blog » Berchidda, il paese che a Natale si trasforma con “Notte de Chelu”

Berchidda, il paese che a Natale si trasforma con “Notte de Chelu”

Alla scoperta della tradizione, dell'arte e dei sapori dalle radici più antiche

da Redazione

Berchidda è conosciuta in tutto il mondo per il suo Time in Jazz, il festival firmato Paolo Fresu che ogni estate porta nel cuore della Sardegna le note internazionali del jazz. Ma quando arriva dicembre, Berchidda cambia pelle. La cultura rimane protagonista, si fa più intima, luminosa, popolare. E il paese si accende di atmosfere che riportano alla memoria il senso più autentico delle festività: comunità, tradizione, condivisione. Il 6 e 7 dicembre 2025 la cittadina gallurese torna ad ospitare Notte de Chelu, giunto alla sua XII edizione: uno degli eventi natalizi più identitari dell’Isola, capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori dall’intera Sardegna e non solo. Non una semplice festa, ma un racconto collettivo, un rito che nasce dall’anima del paese e dalle sue radici più antiche.

berchidda 1

foto @Antonello Desole

Un museo diffuso a cielo aperto

Per due giorni, vie, piazze e cortili diventano un palcoscenico di arte e immaginazione. Gli otto rioni del paese si sfidano nella creazione dei presepi a grandezza naturale, opere corali realizzate con materiali poveri, ingegno artigiano e memoria popolare. Ogni quartiere interpreta la Natività con un linguaggio diverso: il sacro si fonde con la vita quotidiana, l’arte esce dalle gallerie e torna al popolo, trasformando il centro storico in un percorso emozionale che parla a grandi e piccoli.In un abbraccio simbolico tra territori e comunità, quest’anno il cuore della città accoglierà anche un presepe proveniente da Norcia, rafforzando un legame di solidarietà e fratellanza che va oltre i confini regionali.

Il gusto della tradizione: vermentino, dolci, ospitalità

La magia di Notte de Chelu si assapora anche a tavola: cantine aperte, vini della tradizione e assaggi di prodotti locali accompagnano i visitatori lungo le tappe di un itinerario enogastronomico irresistibile. Il Vermentino, orgoglio berchiddese, torna protagonista tra brindisi e racconti di vignaioli. Il Museo del Vino apre le sue porte a visite guidate e degustazioni, mentre il Museo Pietro Casu offrirà l’ingresso gratuito per avvicinare il pubblico alla storia e alla cultura locale.

foto @Antonello Desole

Musica, spettacoli e comunità

Se in estate la musica jazz invade le colline, d’inverno le note della tradizione popolare risuonano tra i rioni: canti itineranti, concerti, performance in Piazza del Popolo, il “cuore vivo” dell’evento. La domenica si apre con un concerto-aperitivo, prosegue con la suggestiva Cerimonia della Vestizione e tante attività dedicate a famiglie e bambini: perché la festa è di tutti e per tutti.

Notte de Chelu non è semplice intrattenimento ma vuole essere un ponte ideale tra passato e futuro, un rito che unisce generazioni, che rinnova l’orgoglio e il senso di appartenenza. Un modo di vivere il Natale lontano dai frastuoni commerciali, per ritrovare la dimensione umana delle feste. L’organizzazione è affidata alla Pro Loco, in collaborazione con il Comune di Berchidda. Un impegno collettivo che trasforma il volontariato in cultura viva e in accoglienza verso il visitatore. A tal riguardo abbiamo incontrato  Antonello Desole dell’Ufficio Pro Loco di Berchidda che ci racconta nei dettagli quelle che saranno le principali attrattive dell’evento, e le curiosità da scoprire: “Notte de Chelu è un evento che coinvolge l’intera comunità di Berchidda , ad iniziare dagli abitanti degli 8 rioni che , di anno in anno, si prodigano nel creare delle vere e proprie opere d’arte che verranno esposte al pubblico per tutto il periodo delle feste natalizie a partire dalla data scelta per inaugurare l’evento che quest’anno sarà nel ponte dell’ Immacolata ovvero Sabato 6 è domenica 7 dicembre. La peculiarità e il punto di forza di Notte De Chelu consiste nel fatto che ogni rione allestisce il proprio Nuovo presepe nelle edizioni che si succedono negli anni e che quest anno è arrivata alla dodicesima .
Oltre al presepe, nei rioni il visitatore potrà trovare le pietanze dei prodotti tipici locali e accompagnarla con un buon calice di vino dei nostri produttori locali , vere e proprie eccellenze del settore.
Si può quindi dire che dietro quest evento ci sia un enorme lavoro che richiede quasi un intero anno perché tutto vada per il meglio e continui ad ad attrarre non solo i tanti avventori che da anni non perdono questo appuntamento ma rinnovi e incrementi sempre più pubblico che è stimato in decine di migliaia di unità. Da sottolineare di questa edizione c’è la partecipazione ( per la prima volta ) di un presepe ospite in uno dei rioni , creato dal comune di Norcia e allestito in loco , arricchendo ulteriormente il nostro evento e aprendo le porte a quello che potrebbe essere il futuro di questa manifestazione oltre al rapporto sociale tra le 2 comunità.
Il 6 e il 7 dicembre il visitatore troverà inoltre una Berchidda avvolta nella musica, tra canti natalizi e tradizionali , che coinvolgerà oltre 200 artisti Non mancheranno ,per le vie del centro, gli stand dei nostri produttori di pasta fresca coi loro ormai celebri prodotti. Oltre 40 saranno inoltre i mercatini di Natale. Una rete di navette sarà disponibile gratuitamente per gli spostamenti più lunghi tra i rioni e per il centro .Non mancheranno laboratori e attrattive dedicati ai bambini .Ogni anno in questa manifestazione cerchiamo di aggiungere qualche tassello , e per il prossimo ci sono già in cantiere tante novità che preferiamo siano per i nostri visitatori delle gradite sorprese”.

foto @Antonello Desole

Il Natale a Berchidda  è ancora un’esperienza magica

Tra luci, arte, buon cibo, memoria e condivisione, Berchidda rinnova la sua vocazione alla cultura e al turismo, confermandosi luogo dove la magia delle feste si vive camminando lentamente, ascoltando storie, stringendo mani, alzando lo sguardo verso un cielo che, come recita il nome stesso dell’evento, torna a farsi chelu: cielo, luce, speranza.  Abbiamo incontrato Antonello Desole dell’Ufficio Pro Loco di Berchidda che ci racconta nei dettagli quelle che saranno le principali attrattive dell’evento, e le curiosità che “Notte de Chelu è un evento che coinvolge l’intera comunità di Berchidda , ad iniziare dagli abitanti degli 8 rioni che , di anno in anno, si prodigano nel creare delle vere e proprie opere d’arte che verranno esposte al pubblico per tutto il periodo delle feste natalizie a partire dalla data scelta per inaugurare l’evento che quest’anno sarà nel ponte dell’ Immacolata ovvero Sabato 6 è domenica 7 dicembre.

La peculiarità e il punto di forza di Notte De Chelu consiste nel fatto che ogni rione allestisce il proprio Nuovo presepe nelle edizioni che si succedono negli anni e che quest anno è arrivata alla dodicesima. Oltre al presepe, nei rioni il visitatore potrà trovare le pietanze dei prodotti tipici locali e accompagnarla con un buon calice di vino dei nostri produttori locali , vere e proprie eccellenze del settore. Si può quindi dire che dietro quest evento ci sia un enorme lavoro che richiede quasi un intero anno perché tutto vada per il meglio e continui ad ad attrarre non solo i tanti avventori che da anni non perdono questo appuntamento ma rinnovi e incrementi sempre più pubblico che è stimato in decine di migliaia di unità. Da sottolineare di questa edizione c’è la partecipazione ( per la prima volta ) di un presepe ospite in uno dei rioni , creato dal comune di Norcia e allestito in loco , arricchendo ulteriormente il nostro evento e aprendo le porte a quello che potrebbe essere il futuro di questa manifestazione oltre al rapporto sociale tra le 2 comunità.

Il 6 e il 7 dicembre il visitatore troverà inoltre una Berchidda avvolta nella musica, tra canti natalizi e tradizionali , che coinvolgerà oltre 200 artisti Non mancheranno ,per le vie del centro, gli stand dei nostri produttori di pasta fresca coi loro ormai celebri prodotti. Oltre 40 saranno inoltre i mercatini di Natale. Una rete di navette sarà disponibile gratuitamente per gli spostamenti più lunghi tra i rioni e per il centro .Non mancheranno laboratori e attrattive dedicati ai bambini .Ogni anno in questa manifestazione cerchiamo di aggiungere qualche tassello , e per il prossimo ci sono già in cantiere tante novità che preferiamo siano per i nostri visitatori delle gradite sorprese”.

Un invito aperto a chi vuole scoprire il Natale più autentico della Sardegna.

Potrebbe piacerti anche

Lascia un Commento