Grottaferrata. Amare un cane significa, innanzitutto, garantirgli un’identità e una tutela legale. È questo il messaggio che arriva con forza da Palazzo Consoli, dove il Comune di Grottaferrata ha tracciato un primo bilancio sulle attività di controllo dedicate al benessere animale. Un’azione che nasce da una duplice necessità: far rispettare i regolamenti vigenti e, soprattutto, assicurare che ogni “amico a quattro zampe” presente sul territorio sia censito e protetto.
Tolleranza zero sull’omessa iscrizione
Dall’inizio dell’anno, la Polizia Locale ha intensificato i controlli, elevando già quattro verbali nei confronti di proprietari di cani risultati non in regola con l’iscrizione all’Anagrafe Canina. Non si tratta di una mera operazione repressiva, ma di una misura di prevenzione fondamentale: l’assenza del microchip alimenta infatti la piaga del randagismo e rende quasi impossibile il ricongiungimento tra l’animale e la sua famiglia in caso di smarrimento. Il Comune ricorda con fermezza che dotare il proprio cane di microchip è un dovere giuridico ed etico. È la “carta d’identità” del cane, uno strumento essenziale che garantisce la salute pubblica e una civile convivenza urbana.
Un patto tra Amministrazione, ASL e Cittadini
La linea di Grottaferrata non è fatta solo di sanzioni, ma anche di supporto concreto. L’Amministrazione comunale ha infatti consolidato un’importante sinergia con l’Asl Roma 6, ringraziata pubblicamente per il costante supporto sanitario e informativo. Questa collaborazione ha permesso di offrire ai cittadini, durante le ultime tre edizioni della Fiera di Grottaferrata, giornate dedicate alla microchippatura gratuita. Un segnale di vicinanza per agevolare chiunque voglia mettersi in regola, dimostrando che la tutela del benessere animale è un obiettivo condiviso tra istituzioni e privati.
L’invito alla Convivenza Responsabile
“Mettersi in regola” non deve essere una paura legata alla multa, ma una scelta consapevole per il bene del cane. Il Comune invita dunque tutti i possessori di cani a verificare la propria posizione anagrafica e, nel caso, a rivolgersi tempestivamente ai servizi veterinari competenti.
Rispettare le regole significa partecipare attivamente a un modello di città in cui il rispetto per gli animali cammina di pari passo con la cura del decoro pubblico e della sicurezza. Un cane identificato è un cane più sicuro, e una comunità che rispetta queste norme è una comunità più civile.