Olbia– Il tatami di Capoterra si tinge dei colori di Olbia. In occasione dei Campionati Regionali di Combattimento, andati in scena dal 4 al 15 marzo 2026, il Centro Taekwondo Olbia ha ribadito il proprio ruolo di primo piano nel panorama marziale isolano, schierando una compagine di giovani atleti capaci di distinguersi per tecnica, determinazione e spirito agonistico.
Nonostante alcune defezioni dell’ultimo minuto dovute a motivi stagionali, la spedizione olbiese ha saputo ottimizzare ogni prestazione, confrontandosi con oltre 300 atleti provenienti da 24 società sarde. Il bilancio finale parla chiaro: un medagliere ricchissimo che premia il lavoro svolto quotidianamente in palestra.
Le parole dei maestri
Soddisfazione espressa dal Maestro Gaspare Cervo, coordinatore e responsabile del Centro, che ha sottolineato la crescita esponenziale del vivaio:
“I nostri atleti hanno migliorato nettamente le loro prestazioni. Soprattutto i giovanissimi stanno dando prova che con sacrificio, dedizione e allenamenti mirati, i risultati arrivano puntuali. Ora, insieme al Maestro Alessandro Nieddu, la nostra attenzione è già rivolta alla programmazione e alla preparazione degli agonisti per le prossime sfide internazionali e nazionali”.
Il medagliere
L’eccellenza della scuola olbiese è stata sancita dai risultati individuali, con una menzione speciale per i quattro ori conquistati:
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Oro: Beatrice Sias, Jacopo Caboni, Lorenzo Mossa, Claudia Nieddu (vittoria a tavolino).
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Argento: Antonio Bulleddu, Zaira Fiori, Mattia Trecchi, Federico Trecchi, Antonio Canu, Michele Virdis.
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Bronzo: Danilo Caboni, Edoardo Topala, Alexander Modde, Simone Cocco.
Un plauso va anche a Gabriele Porcheddu, che ha onorato la competizione con una prestazione di carattere. Questi risultati non rappresentano solo un traguardo, ma un solido punto di partenza per una stagione che vede il Taekwondo olbiese in costante ascesa, pronto a portare il nome della città sui gradini più alti dei podi futuri.