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Olbia, Eleonora Cattrocci: l’Intervista alla “Guerriera del Glamour” che conquista tatami e mercati con l’eccellenza Sarda

Dall'oro regionale ai segreti di MEG Jewels.Un’anticipazione esclusiva sulla strategia per l'estate 2026 e il potere della perseveranza femminile

da Redazione
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Olbia. Nel panorama contemporaneo, dove l’immagine è spesso un guscio sottile, c’è chi sceglie di costruire la propria bellezza sulla solidità della tecnica e sul rigore della mente. Eleonora Cattrocci, volto dell’imprenditoria olbiese e anima creativa del brand MEG Jewels, è la sintesi perfetta di un’eleganza che non teme il confronto. Se la vedi camminare per le strade di Olbia, ne percepisci lo stile innato, ma è sul quadrato di gara che quella grazia si trasforma in energia cinetica pura.

Recentemente salita sul gradino più alto del podio regionale, Eleonora ha aggiunto alla sua bacheca un prestigioso argento ai Campionati Nazionali di Napoli dello scorso 11 aprile 2026. Un traguardo che racconta molto più di una medaglia: descrive una donna che ha scelto uno sport di combattimento estremo per forgiare una mente lucida e reattiva, doti che trasla con naturalezza nel suo atelier.

Le sue creazioni sono ponti di materia tra una Sardegna “aspra e luminosa” e un futuro dal design internazionale. Pezzi unici che mescolano metalli e tessuti con un senso estetico così marcato da aver creato un codice stilistico inconfondibile. In lei, l’imprenditrice e l’atleta non sono in conflitto, ma si alimentano a vicenda in un gioco di specchi tra il sudore della sfida e il bagliore del gioiello finito.

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Face to face con Eleonora Cattrocci

Eleonora, tra l’adrenalina del Centro Taekwondo Olbia e la delicatezza di MEG Jewels sembra esserci un abisso. Come riesci a far convivere queste due anime? La disciplina del tatami influenza davvero il tuo processo creativo?

“A prima vista, il quadrato di gara e il banco di lavoro del mio laboratorio artigianale sembrano mondi opposti: uno fatto di sudore, tecnica e adrenalina, l’altro di silenzio, precisione e luce. In realtà, io mi sento un’unica anima che si esprime in modi diversi.​ La determinazione che mi ha portata a questi traguardi recenti con il Centro Taekwondo Olbia è la stessa che applico ogni giorno in MEG Jewels. Il punto d’incontro è la disciplina del dettaglio: nel Taekwondo un millimetro decide la perfezione di una tecnica, nella creazione di un gioiello un millimetro definisce l’anima di un accessorio. Non c’è contrasto tra Taekwondo e sensibilità estetica; le vedo come due facce della stessa medaglia. La grinta agonistica mi regala la resilienza per gestire le sfide creative, mentre l’arte mi insegna a trovare la fluidità e l’armonia necessarie anche durante una gara. In fondo, un gioiello MEG è un po’ come una competizione: richiede il coraggio di osare e una precisione assoluta per lasciare il segno”.

Il tuo stile è una celebrazione dell’identità sarda attraverso una cura maniacale del particolare. In un’era di fast-fashion e mercati globali, l’artigianato d’eccellenza è ancora la chiave per difendere il Made in Italy?

“Più che l’unica strada, la considero una scelta etica. Scegliere materiali autentici e dedicare ore alla cura del dettaglio significa rispettare chi acquista, ma anche rispettare le mie radici. La produzione di massa offre oggetti, l’artigianato offre significati e racconta storie. Credo che il valore del Made in Italy oggi stia proprio in questo ‘atto di resistenza del bello’: contrapporre alla velocità del consumo la lentezza del saper fare. Non è solo questione di valorizzare un marchio, ma di proteggere un sapere che, una volta perso, non sarebbe più recuperabile”.

Campionati Nazionali di Napoli 11 aprile 2026.
Eleonora Cattrocci

Sei tornata a vincere dopo un’assenza di dieci anni, dimostrando che la forza di volontà supera il tempo. Quale lezione del Taekwondo vorresti regalare a una giovane donna che oggi sogna di fare impresa in Gallura?

“Se dovessi scegliere un valore da trasmettere, sceglierei la Perseveranza. Nel percorso creativo o imprenditoriale arriveranno i ‘no’, le porte chiuse e i momenti di stanchezza. Il Taekwondo mi ha insegnato che la cintura nera è solo una cintura bianca che non ha mollato, o che se lo ha fatto, come nel mio caso di assenza per oltre 10 anni, ha deciso di riprovarci e rimettersi in gioco. Non cercate la perfezione immediata, cercate la continuità. Il successo penso derivi dall’esercizio focalizzato e dalla ripetizione consapevole di movimenti e tecniche da perfezionare ogni singolo giorno. Le cose belle e durature meritano la giusta gestazione per poter fiorire”.

L’estate 2026 si preannuncia complessa e Olbia vive di una forte stagionalità. Come affronti l’incertezza dei mercati internazionali e quali strategie stai adottando per proteggere la luce del tuo brand?

“Non subisco l’attesa del flusso turistico, ma la governo, trasformando i mesi di ‘bassa stagione’ in momenti di pura ricerca e connessione con le mie clienti più fedeli. L’estate 2026 forse non sarà quella dei grandi numeri immediati, ma sarà quella della qualità estrema. Continuare a far brillare MEG Jewels significa restare fedeli a quell’ago e quel filo che, punto dopo punto, costruiscono qualcosa che non passa con le mode, né svanisce con l’incertezza del momento. Restare fedele a me stessa e alla scintilla che fece iniziare il tutto è la mia unica strategia”.

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